In alcune occasioni la recensione di un disco può assumere un aspetto secondario rispetto all'operazione artistica stessa. E' il caso di 'In Aid of Amazonian People', un progetto che la Blue Flame di Milano ha realizzato insieme alle 'Missioni Don Bosco' di Torino e all'organizzazione "Fratelli Indios" di Perugia e i cui proventi andranno all'Associazione dei Missionari che prestano la loro assistenza alle popolazioni dell'Amazzonia.
Inutile suggerire l'acquisto di questo disco che probabilmente non metterà in crisi nessun bilancio familiare ma aiuterà senz'altro, seppur minimamente, quella sfortunata popolazione del Sud America e, chissà, produrrà qualche scossone nell'animo di quegli "uomini in gamba" che di queste sfortune si servono per riempirsi le tasche di dollari. Ma questa operazione non si esaurisce qui, e ora viene il bello, perchè trattasi di un disco veramente valido, ben curato nella confezione (superlativa), registrato ottimamente e con una qualificata scelta dei brani.
Si parte con due pezzi della Folk-singer americana Kathy McMearty, la jazzata "Mr.Feasible" e la più folkeggiante "Something Simple", a questi seguono il duo Nick & Peaches con due classici del rythm'n & blues (Breaking up somebody's home e Rock me babe ). Molto belli anche i due countreggianti "Don't make me feel Blue" e "LaMartina Mountains" dei milanesi Level Blues Band mentre si torna al blues con lo statunitense Honey Davis che contribuisce al progetto con Small Apartment e Blue Christmas. Il classico Bad Bad Whiskey è interpretato dalla Family Style mentre l'apporto del texano Bugs Henderson è costituito dai live blues I'll play American Music e rock'n'roll Sweet Little Sixteen. Con Queen D'Ville e la dolce Now She Knows si torna al country con la voce di un altro americano Patrick McGinley e ci si scatena con Bob Page col boogie Double Barrel Boogie e con lo swing I must be crazy. Chiudono il disco due brani di sapore pop/folk del norvegese Oyvind Svele (Country Home e Mellow my Mind) e il classico Hoochie Coochie Woman della francese Sweetie. Complimenti per la produzione artistica (18 brani) alla Blue Flame e complimenti e solidarietà ai volontari che con coraggio e forza d'animo aiutano le componenti più deboli del nostro pianeta.
Stefano Starace
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